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26/07/2008 La mia sveglia suona alle 4.30 della notte, fuori è ancora buio…. Prima di uscire di casa, butto uno sguardo in giardino in direzione della casetta….i miei “piccoli” sono là, con le loro teste rugose ed espressioni assonnate, che mi guardano come per dire “Dove stai andando?? è ancora buio….”. Non sanno che oggi mi attende una giornata “speciale”…un ritorno alle origini per capire e apprezzare meglio…un viaggio a ritroso per riscoprire i nostri amici: il bassethound al lavoro! Mi hanno parlato più volte di queste prove di lavoro, ma ammetto di averle sempre guardate con una certa diffidenza e sospetto…ma partendo da presupposto che “non esiste persona più stupida di colui che giudica senza conoscere”, mi faccio invitare da Margherita (NdR: dell’Allevamento del Lungobasso) ad assistere a una di queste famigerate prove di lavoro.

La prova si svolge in una splendida tenuta venatoria in provincia di Alessandria. La muta dei basset è composta da 7 elementi, alcuni alla prima esperienza altri con alcune prove al loro attivo. Sono basset bellissimi, ma soprattutto sono basset come i nostri….cani “normali” che, con molta probabilità, fino a un’ora prima era impegnati in una bella ronfata sul divano di casa! Appena arrivano in vicinanza del campo dove si svolgerà la prova diventano agitati…adrenalinici! Potrei tentare di descrivere il loro atteggiamento come un misto tra felicità ed eccitazione…praticamente come un bambino a Gardaland! I due canettieri conducono i cani sul terreno della prova e, dopo un piccolo tratto a piedi, li sguinzagliano. Muta di Bassethound durante la prova di lavoro I basset, naso a terra, iniziano a fiutare alla ricerca della zona dove ha pasturato la lepre….passano così circa 20 minuti, quando all’improvviso si sente un abbaiare “insolito”…uno dei basset della muta ha trovato dove la lepre si è fermata a mangiare durante la notte….con un’irrefrenabile eccitazione nel timbro della voce comunica agli altri membri della muta che la lepre è stata lì….gli altri basset raggiungono di corsa il basset che ha scovato la giusta traccia. Mi colpisce la fiducia e lo spirito di squadra che lega questi cani…una cosa , per me, impensabile fino a poche ore prima! Ma il mio stupore giunge al culmine quando istintivamente, come spinti da un richiamo ancestrale della natura, i basset iniziano a camminare intorno al punto x ,dove la lepre ha pasturato, seguendo una traiettoria a “spirale”….sono geniali! questa traiettoria consente loro di individuare da quale parte è andata la lepre….e se cadono in fallo, perdendo la traccia odorosa, ritornano al punto di partenza per correggere il possibile errore che li ha portati fuori strada… Purtroppo prima che i cani riescano a stanare il nascondiglio della lepre (senza però raggiungerla o toccarla……e poi vorrei vedere una basset che insegue una lepre…praticamente io che inseguo Ben Johnson….), la prova finisce perché sono scaduti i 45 minuti regolamentari. Si recuperano i cani e si lascia spazio a una nuova batteria di segugi a zampa lunga! Conclusioni e insegnamenti tratti da questa giornata??????????Moltissimi! Ho trascorso una giornata bellissima in un posto meraviglioso. Ho dovuto ricredermi sull’indole di questa razza e sul suo temperamento che ritenevo pigro. Ho percepito la loro gioia nell’andare, naso a terra, nell’erba umida e nel sottobosco all’inseguimento di una traccia odorosa…come se non avessero fatto altro nella vita. Purtroppo non si sa molto in merito a queste prove di lavoro, e quel poco che si sa, spesso viene travisato o viene fatta cattiva informazione…io stessa mi sono dovuta ricredere e sono contenta di averlo fatto! Spero che questo mio lungo e brutto articolo, spinga almeno 1% delle persone che lo leggeranno a volerne sapere di più in merito…e magari, perché no, a vedere con i loro occhi come si svolge una prova di lavoro! Il prossimo appuntamento è il 14 di settembre….io credo che porterò Penny e Chucky: loro allietano ogni mia giornata, per una volta sarò io ad allietare le loro! Mi scuso inoltre con coloro che svolgono quest’attività con passione e costanza per le imprecisioni contenute nel mio articolo…purtroppo sono ignorante in materia, ma prometto che imparerò!!!!

Donatella

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