Il nostro sito utilizza cookies per migliorare il funzionamento e per la statistica degli accessi ad esso. Cliccando sul pulsante "Accetto", o su qualsiasi altra area del sito dichiari di aver capito il messaggio di allerta e di accettare l'utilizzo dei cookies del nostro sito. Se vuoi saperne di più clicca il pulsante sulla Cookies Policy

Get Adobe Flash player

Cuba Libre è nato il 10 giugno, da una cucciolata tanto attesa e agognata: lui non è il solito basset, è speciale! Speciale perché è diverso e, in un solo mese insieme, ha letteralmente sconvolto la mia esistenza. …Ma iniziamo dal principio…..

Cuba è nato con una contrattura del quadricipite bilaterale di probabile origine neurologica, una “malformazione” (non mi piace come parola, perché lui è bellissimo!) che non gli permette una corretta deambulazione. Ci siamo accorti di questo suo “difetto di fabbrica” quando aveva solo 15 giorni: mentre suo fratello iniziava a puntarsi sulle zampine, lui le trascinava come una piccola foca. Preoccupata per questo strano modo di muoversi, ho chiesto un parere a due allevatrici (Francesca Capodogli e Margherita Francioli), le quali mi hanno suggerito di rivolgermi a un buon ortopedico per avere una diagnosi. Contatto il miglior ortopedico presente sulla piazza e carica di speranze mi presento nel suo ambulatorio per avere un consulto. Il veterinario in questione, dopo un’accurata visita, dice che il piccolo Cuba è affetto da una contrattura del quadricipite bilaterale di probabile origine neurologica e che, probabilmente, non sarà mai in grado di camminare da solo. Mi consiglia come unica cura l’eutanasia o, in alternativa, un carrellino, definendo però tale decisione molto egoistica. Quella sera mi è crollato il mondo addosso. Non sapevo cosa fare: sopprimerlo o lasciarlo in vita e destinarlo a una vita da invalido? Come si può, però, decidere di “uccidere” un cucciolo che hai visto nascere, che tu stesso hai aiutato a emettere i primi respiri, che hai vegliato la notte e visto crescere giorno dopo giorno in casa tua? Impossibile!! Dopo aver raccontato l’esito della visita a Margherita (Allevatrice con affisso “del Lungobasso” e proprietaria della mitica Operetta, protagonista dell’omonimo articolo di dicembre 2005), lei mi dà i recapiti dell’ASTRAD (www.digilander.libero.it/astrad.it), un centro specializzato in recupero di animali con “handicap” motori sito in Milano. Le veterinarie di questo Centro aiutano gli animali con problemi motori a tornare a camminare grazie all’ausilio della fisioterapia: massaggi, laser, magnetoterapia e nuoto! Chiamo e fisso un appuntamento: dopotutto non abbiamo nulla da perdere io e il piccolo Cuba! Martedì 17 luglio ci riceve presso l’ASTRAD la D.ssa Caterina Vallani, socia fondatrice del centro. Come descriverla????Sorriso aperto e occhi pieni d’amore per tutti i suoi piccoli pazienti…una donna incredibile! Prende in mano Cuba e inizia a massaggiarlo. Il cucciolo si addormenta durante la terapia, chiaro segnale che fortunatamente non prova dolore!
 
 
Cuba e Caterina durante la terapia col laser
Da quel giorno, ogni giorno il piccolo Cuba fa un’ora di terapia con le sue dottoresse preferite (Simona, Caterina e Barbara), che lo coccolano e lo viziano con infinita dolcezza, e i primi risultati già si vedono: ieri ha mosso i primi “stortissimi” passi nel tentativo di venirmi incontro e per rincorrere suo fratello. Un’emozione indescrivibile! Non sarà molto. …ma per lui che è un cane speciale (attenzione a non definirlo diverso perché vi morde!!) sono stati passi da gigante! La morale della nostra storia è questa: non arrendetevi!! Se il vs. fedele compagno ha problemi a camminare (vecchiaia, displasia, ernie…), non arrendetevi e dategli una possibilità! Purtroppo la fisioterapia per animali non è molto conosciuta, ma in alcuni casi può dare risultati impensabili…ovvio non sempre fa miracoli, ma può aiutare il vostro beniamino a ritrovare la sua vitalità!
 
Donatella

Suggerisci il sito su Facebook