• ANAPLASMOSI

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  • Anaplasma – Anaplasmosi
  • L’Anaplasmosi è una malattia infettiva che viene causata dal batterio Anaplasma phagocytophilum, che vive nell’intestino di un particolare tipo di zecche (Ixodes ricinus). I parassiti sono serbatoi dell’infezione e la trasmettono durante la puntura necessaria per compiere il loro pasto di sangue.

    Queste zecche hanno il loro habitat naturale nei boschi e negli ambienti rurali, con grande capacità di attaccare diversi ospiti animali, domestici e selvatici, compreso l’uomo.

    Una volta contagiato il cane, il batterio si insedia all’interno dei globuli bianchi del sangue, causando nell’animale danni progressivi come dolori cronici agli arti e, in casi più rari, disturbi neurologici. Alcuni cani sviluppano anche danni irreparabili ai reni e all’intestino.

    L’Anaplasmosi si manifesta all’improvviso, dopo circa 15 giorni di incubazione del batterio, con sintomi come febbre alta, inappetenza, gonfiori articolari e riluttanza al movimento.

    Il problema più grande dell’Anaplasmosi è la coinfezione, ovvero la combinazione di questa infezione con altre malattie trasmesse da zecche quali la Borreliosi (Malattie di Lyme), diffusa soprattutto in zone come il Trentino e la Liguria. Recentemente , molti studi di ricerca hanno confermano la presenza di Anaplasma phagocytophilum su tutto il territorio nazionale , sia negli animali domestici che nei selvatici.

    Poiché la malattia si sviluppa in maniera silente e manifesta i sintomi all’improvviso è importante eseguire ogni anno un test di controllo presso il medico veterinario così da verificare se l’animale sia stato stato infettato. Basta un unico prelievo di sangue: con il test SNAP® i risultati saranno pronti in soli otto minuti.

    Causa

    La zecca dei boschi (Ixodes ricinus) trasporta i batteri e punge i cani, diffondendo l’infezione.

    Infezione

    silente

    • Febbre alta

    • Letargia

    • Diminuzione dell’appetito o anoressia

    • Gonfiore ed estremo dolore alle articolazioni

    • Talvolta vomito e diarrea

    Progressione della malattia

    se non trattata

    Carenze di piastrine e di globuli bianchi, dolore articolare cronico, sintomi neurologici (rari)

    Coinfezione

    E’ possibile la coinfezione con la malattia di Lyme

    Diagnosi

    Semplice test su sangue: SNAP test 4Dx, esito in soli 8 minuti. Per ulteriori possibilità diagnostiche, chiedi al tuo veterinario

    Trattamento

    Terapia specifica antibiotica e collaterale. Chiedi al tuo veterinario.

    Prognosi

    Se identificata e trattata precocemente, l’esito è in generale molto buono e vi è una completa scomparsa della sintomatologia.

    Vaccinazione

    Non disponibile.

    Altre forme di prevenzione

    Utilizzo di prodotti repellenti topici e di altro tipo prescritti dal tuo veterinario, ispezione e rimozione giornaliera delle zecche.